Nella Gazzetta Ufficiale n° 232 del 6 ottobre 2003 - Serie Generale - è stato pubblicato il decreto n° 2230 del 7 maggio 2003 "Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese. Procedura per la concessione di contributi ai sensi dalla Delibera CIPE n. 63 del 02/08/2002".
Il decreto reca le modalità di accesso al contributo pubblico ed i termini per la presentazione delle domande. Si precisa che all'articolo 7 del decreto, per "avviso" si intende la pubblicazione stessa del decreto. Si conferma quindi che nessun altro "avviso" verrà diramato sull'argomento.
Riportiamo di seguito una sintesi del decreto. Chi volesse approfondire l'argomento può scaricare il file col decreto (66Kb) o visitare il sito del Ministero dell'Ambiente.
Art 1 - OGGETTO E FINALITA’
Il presente decreto determina, ai sensi della Legge 29 dicembre 2000, art.109, i criteri, le modalità ed i termini per l’accesso all’intervento del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio a sostegno delle attività di seguito indicate.
Concessione di contributi a fondo perduto per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza volti ad attivare Sistemi di Gestione Ambientale e registrarli e/o certificarli ai sensi del Regolamento EMAS e/o della norma internazionale UNI EN ISO 14001.
Art 2 - SOGGETTI DESTINATARI
Le piccole e medie imprese produttrici di beni e/o servizi ed attive sull’intero territorio nazionale a condizione che siano regolarmente costituite ed iscritte alla relativa Camera di Commercio, Industria e Artigianato alla data di pubblicazione del presente bando e che rientrino all’interno dei seguenti settori:
- Estrazione di minerali;
- Attività manifatturiere;
- Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua;
- Costruzioni;
- Alberghi;
- Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili.
Le imprese possono beneficiare degli aiuti “de minimis” nel limite di un importo massimo di 100.000 Euro nel periodo di tre anni, pertanto non possono presentare richiesta di finanziamento le imprese che, nei tre anni precedenti la data di concessione dei contributi di cui al presente bando, abbiano ottenuto altri aiuti a titolo “de minimis” di importo complessivo pari o superiore a 100.000 Euro.
Il 30% delle risorse relative all’attuazione del presente decreto è destinato alle PMI delle regioni del Mezzogiorno
Art 3 - TIPOLOGIE DI INTERVENTO
I contributi sono finalizzati a favorire l’acquisizione di servizi reali da parte delle PMI per:
- la verifica e la registrazione dell’Organizzazione ai sensi del Regolamento EMAS
- la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001
- la verifica e la registrazione EMAS di Organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001/96
Art. 4 - SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i seguenti costi:
- spese per consulenza (richiedi un preventivo !) qualificata finalizzata alla definizione/progettazione del Sistema di Gestione Ambientale;
- spese per l’ente di verifica e/o di certificazione;
- spese per la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (analisi delle emissioni, analisi degli scarichi, carotaggi, analisi fonometriche, etc.).
Sono escluse:
- le spese relative a misurazioni, misure, analisi, interventi, provvedimenti correttivi che servano a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge;
- le spese per l’acquisto e/o l’ammodernamento di macchinari per il monitoraggio ambientale.
- spese per la formazione specifica, sia per gli addetti dell’impresa sia per il Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale della stessa;
- spese per la comunicazione ambientale: diffusione della politica/dichiarazione ambientale (in caso di EMAS), comunicazioni con le Istituzioni, la comunità locale e le realtà produttive relativamente esclusivamente al riconoscimento ottenuto, realizzazione di un’area ambientale del sito internet.
Art 5 - SPESE NON AMMISSIBILI
Sono escluse dai contributi le spese non connesse alle attività indicate nell’art. 4.
Sono altresì escluse:
- le spese per beni o per consulenze che rientrino nella normale gestione dell’impresa;
- le spese per prestazioni effettuate con personale impiegato dall’impresa richiedente o con coloro che collaborino continuativamente o ricoprano cariche sociali nell’impresa stessa;
- le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato, già finanziate o in corso di finanziamento da altre Amministrazioni o Enti;
- le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato qualora tali attività abbiano permesso di ottenere priorità di accesso a finanziamenti pubblici in virtù dell’impegno di aderire a un Sistema di Gestione Ambientale normato entro la fine dell’investimento.
Art 6 - CONTRIBUTI
Le agevolazioni concedibili, nella forma di contributo in conto capitale, sono scaglionate in funzione sia della dimensione d’impresa, sia della tipologia di investimento :
Per le piccole imprese:
- per la tipologia di intervento 1): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo non potrà superare la soglia di 15.000 euro;
- per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo non potrà superare la soglia di 7.500 euro;
- per la tipologia di intervento 3): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile per l’ottenimento della registrazione EMAS.
Il contributo non potrà superare la soglia di 7.500 euro.
Per le medie imprese:
- per la tipologia di intervento 1): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo non potrà superare la soglia di 30.000 euro;
- per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo non potrà superare la soglia di 16.000 euro;
- per la tipologia di intervento 3): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo non potrà superare la soglia di 7.500 euro.
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